//
reading...
art exhibitions, Arte, arte contemporanea, EX MARMI Pietrasanta, expo Pietrasanta, Francesco Lauretta, Galleria Poggiali e Forconi, gallerie arte contemporanea, gallerie d'arte, inaugurazione mostra, Lorenzo Bruni, milano arte e cultura, mostra, mostra personale, Pietrasanta, pittori, pittura, Poggiali e Forconi, stare fuori Thomas Gillespie Francesco Lauretta, Thomas Gillespie, vernissage

Thomas Gillespie – Francesco Lauretta, STARE FUORI: EX MARMI Pietrasanta, a cura di Lorenzo Bruni, in collaborazione con la Galleria Poggiali e Forconi

Thomas Gillespie, “senza titolo” , 2012. Olio su tela, 139x184cm, courtesy Galleria Poggiali e Forconi, Firenze

Thomas Gillespie, “senza titolo” , 2012. Olio su tela, 139x184cm, courtesy Galleria Poggiali e Forconi, Firenze

EX MARMI Pietrasanta (MAPPA) – Thomas Gillespie / Francesco Lauretta stare fuori, frammento di un discorso amoroso – a cura di Lorenzo Bruni – inaugura sabato 7 luglio ore 18.30. La mostra, realizzata in collaborazione con la Galleria Poggiali e Forconi resterà aperta fino al 10 agosto 2012. > c. stampa > Ex Marmi, complesso post-industriale a Pietrasanta, è al suo terzo anno di attività espositiva. Thomas Gillespie e Francesco Lauretta, mossi dalla stessa attrazione e repulsione per la pratica della pittura figurativa, hanno realizzato due nuovi cicli di lavori nati dalla riflessione sul ruolo della “narrazione” all’interno delle loro opere. I quadri, i disegni, i collages,  per un totale di 15 opere per ciascun artista, sono connessi tra di loro, all’interno di un percorso creato appositamente per lo spazio di Ex Marmi, al fine di instaurare un racconto intimo con lo spettatore poiché suggerito e sussurrato, più che enunciato. >>

La doppia personale, con gruppi di piccoli lavori vicini tra di loro, accostati ad interventi di grandi dimensioni, è caratterizzata da un allestimento ideato appositamente per lo spazio e che ha influito la realizzazione degli stessi quadri e disegni esposti.

Come scrive il curatore Lorenzo Bruni nel catalogo: “I frammenti, evocati dal titolo della mostra, nel caso di Gillespie corrispondono a quelli dei paesaggi storici come le piramidi egiziane che si stratificano in primo piano con le immagini dei resti di un cimitero di automobili, evidenziando come entrambi siano parte del serbatoio collettivo e di quello che chiamiamo paesaggio moderno.

Francesco Lauretta, “Una forma di grande narrazione”, 2012. Olio su tela, 51x40cm, courtesy Galleria Poggiali e Forconi, Firenze

Francesco Lauretta, “Una forma di grande narrazione”, 2012. Olio su tela, 51x40cm, courtesy Galleria Poggiali e Forconi, Firenze

Invece, per Lauretta i frammenti del reale, come la veduta di un temporale che sta per  sopraggiungere su dei caseggiati, un angolo di una stanza vuota, i piedi di una scultura visibili per la gonna alzata, si associano tra di loro per creare una tensione inedita tra esterno ed interno in cui non sappiamo se il fatto è già accaduto o deve accadere. Così, le domande che emergono attraverso questa doppia personale riguardano i limiti e le regole della narrazione. Proprio la scelta di associare piccole tele, collages e disegni realizzati dagli artisti permetterà di addentrarsi nel problema della composizione e della frammentazione del discorso logico unico, che è stato volutamente smarrito nel corso del Novecento, facendo apparire il frammento come l’unica possibilità di universo. Queste sono le suggestioni iniziali attorno a cui i due artisti costruiscono il loro personale “Frammento di un discorso amoroso”, parafrasando la celebre raccolta di Roland Barthes del 1977, rispetto al reale e alla pratica della pittura”.

L’affermazione del titolo di “stare fuori” rimanda alle questioni filosofiche e letterarie del Novecento che ha visto sempre in questa esortazione una sorta di manifesto non scritto: Stare fuori dagli schemi. Stare fuori dai luoghi comuni. Stare fuori in mezzo alla gente per capire cosa veramente pensa. Stare fuori perché l’interno è solitudine e autoreferenzialità. Cercare di far emerge e mettere in dialogo la propria intimità. Tirare fuori gli scheletri dall’armadio. Il titolo di stare fuori per Thomas Gillespie e Francesco Lauretta è anche una constatazione pragmatica della tipologia dei soggetti principalmente affrontati dai due artisti fino ad oggi, i quali hanno sempre avuto a che fare con l’esterno degli spazi pubblici.

Thomas Gillespie, “senza titolo”, 2012. Olio su tela, 139x184cm, courtesy Galleria Poggiali e Forconi, Firenze

Thomas Gillespie, “senza titolo”, 2012. Olio su tela, 139x184cm, courtesy Galleria Poggiali e Forconi, Firenze

 

Per Thomas Gillespie si tratta  soprattutto di curve di strade asfaltate, di pompe di benzina, filari di viti, capannoni industriali, mentre per Francesco Lauretta consistevano nei particolari di processioni religiose, momenti aggreganti nelle piazze, vedute sul mare. E’ difficile però ridurre tutte le loro opere allo stereotipo o al concetto di paesaggio. Infatti, si tratta sempre di paesaggi interiori in cui “la veduta del mondo” (urbano o naturale, verso l’esterno o l’interno) acquista le caratteristiche di un “personaggio dialogante”, sia che tratti di un cielo notturno o delle stratificazioni decorative naturali all’interno di una casa novecentesca. Forse proprio da questa particolarità deriva la vena romantica e introspettiva che emerge dalle tele, come la necessità da parte degli artisti di lavorare sulla pittura come parte di una processualità più ampia che investe il problema della narrazione in sé e che li porta a sollevare la questione: “Per chi si creano le storie…per chi si dipinge?”

Francesco Lauretta, “Dentro di te matura un nuovo romanzo”, 2012. Olio su tela, 161x121cm, courtesy Galleria Poggiali e Forconi, Firenze

Francesco Lauretta, “Dentro di te matura un nuovo romanzo”, 2012. Olio su tela, 161x121cm, courtesy Galleria Poggiali e Forconi, Firenze

 

EX MARMI – COMPLESSO POST-INDUSTRIALE, PIETRASANTA

Via Nazario Sauro, 52 Pietrasanta (Lucca) T. 333.8073318

THOMAS GILLESPIE / FRANCESCO LAURETTA

catalogo disponibile

www.poggialieforconi.itinfo@poggialieforconi.it

Inaugurazione sabato 7 luglio ore 18.30 – Orari: 18-24, chiuso il lunedì

Francesco Lauretta (Ispica, Ragusa, 1964; vive e lavora a Firenze) dopo studi tecnici, si trasferisce a Venezia e frequenta l’Accademia di Belle Arti nell’aula di Emilio Vedova. Si diploma nel 1989 presentando la tesi su James Lee Byars, artista americano incontrato a Venezia, che influenzerà le prime opere esposte a Torino, dove si trasferirà nel 1991. Nel 2003, dopo un breve viaggio nella sua terra d’origine, si definisce pirandellianamente pittore, e da quel momento si approfondisce il tormentato rapporto con questo medium che lo conduce oggi a definirsi un “ingegnere” ponendo l’accento non tanto sulla semplice rappresentazione quanto sulla costruzione. Tra il 2003 e il 2011 espone in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero e realizza alcuni video “surreali”, vere e proprie riflessioni sui luoghi comuni degli artisti, e sui rapporti marginali tra arte e territorio. Tra le sue recenti esposizioni personali ricordiamo nel nel 2011 “Reale”, presso Ex Cavallerizza di Palazzo Sant’Elia a cura di Lorenzo Bruni; nel 2010 “Guarda avanti e tutto ciò che ami svanirà” presso Galleria La Veronica a cura di Elio Grazioli; e la collettive al Museo Riso, Palermo, a cura di Giovanni Iovane nel 2011 e quella presso Galleria Civica di Trento, “Scuola di pittura” a cura di O. Berlanda e G.M. Montesano del 2007. Nel 2007 vince il Premio Agenore Fabbri. Nel 2012 espone per la prima volta allo spazio Ex Marmi a Pietrasanta in una doppia personale con Thomas Gillespie dal titolo “Stare fuori” a cura di Lorenzo Bruni.

Thomas Gillespie, (Canterbury, Inghilterra, 1986; vive e lavora tra Londra e Levadia, Grecia) nel luglio 2008 si diploma presso la Byam Shaw School of Art Ba (Hons) Fine Art, al celebre Saint Martins di Londra. L’artista vive e lavora tra Londra e Levadia, nella Grecia centrale, a pochi chilometri da Delfi. Le sue opere pittoriche sono da sempre caratterizzate dal contrasto tra spazio urbano e sogno arcaico, tra un presente senza memoria e un passato mitico, tra paesaggi urbani e orizzonti sognanti. L’artista fa convivere questi aspetti distanti tra loro per mezzo di una riflessione radicale sui codici della pittura occidentale. Tra le sue mostre recenti si ricordano le personali “Refresco” presso PAN, Palazzo delle Arti Napoli, Napoli, 2011 e Thomas Gillespie – No Country for Old Men. Totally painting, Galleria Poggiali e Forconi, Firenze, 2009. Nel 2010 prende parte alla collettiva “The Berlin Wall”, Promenade Gallery Contemporary Art, Valona. Nel 2012 torna ad esporre allo spazio Post-industriale Ex Marmi di Pietrasanta in una doppia personale con Francesco Lauretta dal titolo “Stare fuori” a cura di Lorenzo Bruni.

Lorenzo Bruni, è critico e curatore con base a Firenze. Nel 2010 è uno dei curatori selezionatori del Premio Furla per giovani artisti italiani ed inizia una intensa collaborazione con la Galleria EnricoAstuni di Bologna per cui cura un ciclo di mostre collettive. Tra i suoi progetti, anche per l’estero, sono da citare la mostra sull’idea di viaggio dal titolo “Viaggio di Sarah” per la Biennale di Varna in Bulgaria del 2008 e la mostra sull’aspetto romantico dell’arte concettuale dagli anni 70 ad oggi dal titolo di “What is my name?” per HISK, Ghent in Belgio. Dal 2005 al 2011 idea e dirige la programmazione legata all’eredità del modernismo di Via Nuova a Firenze mentre dal 2001 al 2004 è curatore per la Fondazione Lanfranco Baldi, Pelago. Dal 2000 è coordinatore delle attività espositive dello spazio non profit fondato da un collettivo di artisti BASE / progetti per l’arte. Collabora con le riviste italiane Arte e Critica e Flash Art, oltre a scrivere saggi e cataloghi monografici, tra i quali spiccano i testi per i cataloghi monografici per la Galleria Poggiali e Forconi, Firenze.

On Saturday 7 July the Ex Marmi post-industrial complex in Pietrasanta launches its third year of activity in collaboration with the Poggiali e Forconi Gallery, presenting the double solo show of Thomas Gillespie and Francesco Lauretta, entitled “stare fuori” (on the outside) and curated by Lorenzo Bruni. The choral nature of the event has been specially designed for the occasion. The two artists, who share the same attraction/repulsion for figurative painting, have produced two new cycles of works spawned by reflection on the role of “narration” within their works. The paintings, drawings and collages, 15 pieces for each artist, are interrelated as a project concept and specifically-created for Ex Marmi, with the idea of developing an intimate narration with the spectator that is suggested and whispered rather than declared. The double solo show, with groups of small closely-related works juxtaposed with large-scale pieces, features a specially designed layout that has influenced the creation of the paintings and drawings on display.

As the curator Lorenzo Bruni writes in the catalogue: “In the case of Gillespie, the fragments evoked by the title of the show correspond to those of historic landscapes such as the Egyptian pyramids that are stratified in the foreground with the images of the wreckage of a car cemetery, underscoring how both are part of the collective reservoir and what we call the modern landscape. For Lauretta, on the other hand, the fragments of the real, such as the view of a storm gathering above tower blocks, the corner of an empty room, the feet of a sculpture revealed by the raised skirt, become associated with each other to create an unusual tension between exterior and interior in which we do not know whether the action has already taken place or is yet to come. Thus, the questions raised by this double solo show relate to the rules and limits of narration. The very decision to associate small paintings, collages and drawings made by the individual artist will make it possible to enter into the problem of the composition and the fragmentation of a single, logical discourse, which was deliberately mislaid in the course of the twentieth century, making the fragment appear as the only possibility of universe. These are the initial suggestions, around which the two artists build their personal “fragment of a lover’s discourse” paraphrasing the famous 1977 collection by Roland Barthes, in relation to the real and to the practice of painting.”

The statement of the title “stare fuori” (on the outside) harks back to the philosophical and literary issues of the twentieth century that always saw in this exhortation a sort of unwritten manifesto: On the outside of conventions and clichés. On the outside of the box. On the outside when you’re surrounded by people so you can understand what they really think. On the outside, because the inside spells solitude and self-reference. Try to bring your innerness to the outside and set it in dialogue. Bring those skeletons out of the cupboard. For Thomas Gillespie and Francesco Lauretta the title “stare fuori” (on the outside) is also a pragmatic observation of the type of subjects mainly addressed by the two artists to date, which have always been concerned with the outside of public spaces. For Thomas Gillespie these are largely the curves of tarred roads, of petrol pumps, rows of vines, industrial sheds, while for Francesco Lauretta they consist of religious processions, moments of congregation in squares, views over the sea. However, all their works cannot be reduced to the stereotype or concept of the landscape. They are in effect always interior landscapes in which the “view of the world” (urban or natural, outwards or inwards) acquires the features of a “conversing character”, whether it is a night sky or the natural decorative stratifications within a twentieth-century home. It is perhaps from precisely this detail that the romantic and introspective vein to be discerned in the paintings derives, almost as if the artists needed to work on painting as part of a broader process affecting the issue of narration in itself, bringing to the fore the question: “Who do we make stories for… who do we paint for?”

 

Informazioni su milanoartexpo

Blogzine fondata dal centro culturale Spazio Tadini di Milano. Per info: francescotadini61@gmail.com

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

MIA Fair 2013 Milan Image Art Fair fotografia
 MIA Milan Image Art Fair 2013 Superstudio Più. Inaugurazione MIA Fair 2013: venerdì 10 maggio. Milan Image Art Fair, la più rilevante fiera di fotografia in Italia, proseguirà sabato 11 maggio e domenica 12 maggio al Superstudio Più di via Tortona 27 a Milano con 180 espositori, tra gallerie d’arte, fotografi indipendenti ed editoria specializzata in fotografia  - >LEGGI INFO.
Jean Clair - intervistato da Giancarlo Ricci Milano Arte Expo
 Jean Clair, MEDUSA: Giancarlo Ricci intervista Jean Clair per Milano Arte Expo. A partire dal suo libro Medusa (Abscondita Edizioni, Milano 2013) abbiamo posto alcune domande al suo autore, Jean Clair, rinomato critico e storico dell’arte, saggista, ex direttore del Museo Picasso di Parigi. >>LEGGI
Stanley Kubrick fotografo, Palazzo Ducale Genova mostra
STANLEY KUBRICK Fotografo PALAZZO DUCALE DI GENOVA dal 1 maggio al 25 agosto 2013. 160 fotografie di STANLEY KUBRICK. La mostra da un aspetto meno noto nella carriera del grande regista statunitense quando, nel 1945, a soli 17 anni venne assunto come fotoreporter dalla rivista americana Look. L’esposizione, ideata da GAmm Giunti, curata da Michel Draguet, presentata lo scorso anno in prima mondiale al Musées Royaux des Beaux-Arts de Belgique a Bruxelles, è coprodotta da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e da Giunti Arte Mostre Musei, in collaborazione con il Museum of the City of New York - che custodisce un patrimonio ancora in parte sconosciuto di oltre 20.000 negativi di Stanley Kubrick.
Spazio Tadini - Isa Locatelli
ISA LOCATELLI Spazio Tadini, Milano Ancora pochi giorni per vedere la mostra di Isa Locatelli dal titolo LEGAMI a Spazio Tadini Arte Contemporanea di Milano. E martedì 12 marzo 2013, andrà in scena lo spettacolo L’ultima madre di e con Afra Crudo. Dalle ore 18:00 APERITIVO mortadella e champagne, ore 19:30 SPETTACOLO. >  Continua a leggere
Galleria Blu Milano
Gallerie arte contemporanea Milano: Galleria Blu IL SENSO E LE FORME Da Chadwick a Bonalumi. Inaugura lunedì 11 marzo 2013, ore 21 la mostra alla Galleria Blu con opere degli artisti Vincenzo Agnetti, Hans Arp, Agostino Bonalumi, Lynn Chadwick, Claudio Costa, Alik Cavaliere, Vincenzo Ferrari,  Lucio Fontana, Emilio Isgrò, Piero Manzoni, Jason Martin, Sandro Martini, Bruno Munari,  Arnaldo Pomodoro, Alessandro Verdi. >LEGGI
MUSEO PECCI MILANO, PER COMBINAZIONE ALTRE PROPOSTE DALLA COLLEZIONE DEL MUSEO
MUSEO PECCI MILANO (MAPPA) - PER COMBINAZIONE ALTRE PROPOSTE DALLA COLLEZIONE DEL MUSEO - Opere di MARCELO CIDADE, FRANCO IONDA, JANNIS KOUNELLIS, PHILIP LORCA DI CORCIA, JACOPO MILIANI, VIK MUNIZ. Progetto speciale: MARIA MULAS, 50 ritratti fotografici di artisti e critici. Video Room RAINER GANAHL, Bicycling Damascus (2004)
INAUGURAZIONE martedì 5 marzo 2013, ore 18. Apertura fino a sabato 6 aprile 2013 >informazioni
Van Gogh
Giancarlo Ricci per Milano Arte Expo – ....  La cosa straordinaria in questo libro è che evidenzia una constatazione su cui pochi si sono soffermati: in più di duemila opere del grande artista, il nome Vincent Van Gogh non è mai scritto. > Continua a leggere
Milano Arte Expo - Fondazione Marconi
Fondazione Marconi di Milano aderisce al progetto Documenti d’Arte del Novecento di Milano Arte Expo con una vasta mole di materiale storico che verrà messo on line. Altre gallerie e fondazioni stanno unendosi a questo cospicuo e progressivo piano di lavoro. Per  collaborare: milanoartexpo@gmail.com.
Il testo che segue è pubblicato nel fascicolo Studio Marconi Documenti n° 8 del 1982La nuova pittura tedesca >leggi
Marinetti chez Marinetti
GALLERIA RUSSO Roma, Marinetti chez Marinetti. Maurizio Calvesi è curatore di una mostra che presenta oltre 40 opere provenienti dalla collezione privata di Filippo Tommaso Marinetti: Luigi Russolo, Tullio Crali, Fortunato Depero, Ardengo Soffici, Rougena Zátková, Antonio Marasco, Gino Galli, Renato Di Bosso, Mino delle Site ... Marinetti chez Marinetti inaugura alla Galleria Russo (MAPPA) venerdì 15 febbraio 2013 e prosegue fino al 15 marzo. > LEGGI
GIULIO PAOLINI GIACOMO GUIDI - ARTE CONTEMPORANEA
GIULIO PAOLINI Giacomo Guidi Arte Contemporanea, Palazzo Sforza Cesarini -  Corso Vittorio Emanuele II, 282/284 ROMA (MAPPA) Inaugurazione 15 febbraio 2013 ore 19. Per la personale da Giacomo Guidi, Giulio Paolini ha realizzato due nuovi lavori, introdotti da undici collages. Il titolo della mostra, Sulla soglia, come pure le opere su carta si richiamano al secondo capitolo del libro pubblicato di recente dall’artista, che funge da guida per i suoi attuali progetti espositivi (G. Paolini, L’autore che credeva di esistere, Johan & Levi, Milano 2012). >LEGGI
fabbrica del vapore viafarini
Fabbrica del Vapore Milano lunedì 18 febbraio 2013, 18.30 | There must be order – nine artists from Central Europe. Viafarini DOCVA con la mostra collettiva There must be order: Matej Gavula, Anetta Mona Chisa & Lucia Tkáčová, Lucia Nimcová, Zbyněk Baladrán, Ľubomír Ďurček, Anna Witt, Eva Jiřička, Kamen Stojanov. > LEGGI
Gli anni Sessanta nelle Collezioni Guggenheim, Arca di Vercelli
Gli anni Sessanta nelle Collezioni Guggenheim – Oltre l’Informale, verso la Pop Art: grande mostra allo spazio Arca di Vercelli – Chiesa di San Marco (MAPPA), dal 9 febbraio al 12 maggio 2013. Oltre 50 capolavori dell’arte europea e americana degli anni Sessanta del Novecento, dei protagonisti indiscussi di questa straordinaria stagione, come Robert Rauschenberg, Jean Dubuffet, Cy Twombly, Frank Stella e Andy Warhol, padre della Pop Art, presente in mostra con la celebre serie Fiori (Flowers) del 1964. 13 lavori provengono dalla Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof, recentemente acquisita dalla Collezione Peggy Guggenheim, e saranno presentati qui per la prima volta al di fuori del museo veneziano. >leggi
alfa castaldi galleria sozzani milano
ALFA CASTALDI Galleria Carla Sozzani - Corso Como 10, Milano (MAPPA). Dal 17 febbraio al 30 marzo 2013 mostra retrospettiva di fotografia dedicata ad Alfa Castaldi, uno dei più poliedrici fotografi italiani. Inaugurazione sabato 16 febbraio 2013, dalle ore 15.00 alle ore 20.00. >leggi
Flash Art Event Milano
Flash Art Event Milano 8-10 febbraio 201355 mostre d’arte contemporanea, proposte dalle più importanti gallerie d’arte italiane - selezione curatoriale di Flash Art - unite  a Palazzo del Ghiaccio di Milano (MAPPA), per un intero week end da dedicare all’arte (giovedì 7, a partire dalle ore 19 fino alle 22, una preview per galleristi, collezionisti, stampa e accreditati)  GALLERIE: Annarumma, Area\B, Artforkids, Artra, Beo Project, Boccanera, Giovanni Bonelli, Ca’di Fra’, Cannaviello, Cart, Contini, Continua, Culture Hotel, Curti/Gambuzzi, Massimo De Carlo, Edicola Notte, Paolo Erbetta, FaMa,Santo Ficara, Frittelli, In Arco, Interno 18, Invernizzi, Jerome Zodo, Studio Maffei, Manzoni, Studio Marconi ’65, Primo Marella, Melesi, Massimo Minini, Pio Monti, Museo Laboratorio, Opere Scelte, Oredaria, Otto Zoo, PACK, Giuseppe Pero, Poggiali e Forconi, Claudio Poleschi, PrimoPiano, RAM, Rizziero, Rizzutoarte, RUFA, Lia Rumma, Sperone, Christian Stein, Ermanno Tedeschi, The Promenade Gallery, Luca Tommasi, Villa Contemporanea, Visualcontainer, Workshop, z2o | Sara Zanin
Riccardo Costantini Contemporary Torino, Ray Smith
La galleria Riccardo Costantini Contemporary di Torino (MAPPA) apre la attività espositiva con la mostra di Ray Smith It’s time to change. Dal 22 febbraio al 13 aprile 2013, è proposta al pubblico la produzione recente dell’artista americano che torna in Italia dopo aver collaborato con importanti gallerie come Larry Gagosian, Bruno Bishofberger, Sperone Westwater e Akira Ikeda. Dopo la personale di Ray Smith, una collettiva di fotografia che vedrà esposti lavori di Mario Daniele, Giampiero Fanuli, Maurizio Galimberti, Piero Mollica, Patrick Van Roy; poi le personali di Ubay Murillo -giovane artista originario delle Canarie di base a Berlino- Vanni Cuoghi e del fotografo Edoardo Romagnoli.

PICASSO Palazzo Reale Milano
Picasso Milano Palazzo Reale
PICASSO a Milano: mostra a Palazzo Reale dal 20 settembre 2012 al 6 gennaio 2013. MAE Milano Arte Expo, per la mostra dedicata a Pablo Picasso – con i capolavori del Museo Nazionale Picasso di Parigi apre una rubrica curata dallo psicanalista Giancarlo Ricci  LEGGI >
AFRO - Museo Bilotti - Roma
AFRO, DAL PROGETTO ALL'OPERA, Museo Bilotti Roma
AFRO Dal progetto all’opera. 1951 - 1975 Museo Carlo Bilotti alla Aranciera di Villa Borghese (MAPPA), ROMA - 11 ottobre 2012 - 6 gennaio 2013. Con 37 opere, la mostra illustra le diverse fasi di concezione ed elaborazione dei dipinti di Afro: il passaggio dal disegno preparatorio, attraverso  progetti più complessi e articolati, fino alla versione definitiva del quadro. >LEGGI

SOTHEBY'S ASTA OPERE D'ARTE
Sotheby’s asta di arte contemporanea per il restauro del Castello dei Pico della Mirandola
Milano, asta d’arte benefica: da Sotheby’s asta di arte contemporanea per il restauro del Castello dei Pico della Mirandola, martedì 2 ottobre 2012 alle ore 18.00. Saranno posti all’incanto circa 30 lotti che importanti artisti contemporanei, italiani e stranieri, doneranno a sostegno di questa causa. a  LEGGI >

Emilio Tadini - Fondazione Marconi, Milano, fino al 31 ottobre 2012
Emilio Tadini mostra Milano Fondazione Marconi
Arturo Carlo Quintavalle: Tadini ha dipinto con gioia e ironia e questa gioia e ironia, e insieme questa profonda consapevolezza dell’artista come ideologo e creatore di organiche visioni del mondo, ne fanno la figura più rilevante dell’arte della sua generazione in Italia e una delle maggiori in Europa, una figura che è stata finora da molti citata e imitata  LEGGI >

Vermeer Il secolo d’oro dell’arte olandese
Vermeer Il secolo d’oro dell’arte olandese
27 settembre 2012 – 20 gennaio 2013 Per la prima volta a Roma una rassegna su Johannes Vermeer, massimo esponente della pittura olandese del XVII secolo. La mostra a Roma alle Scuderie del Quirinale - LINK sito della mostra - include, una selezione di opere di Johannes Vermeer - rarissime e distribuite nei musei di tutto il mondo, nessuna in Italia - e circa cinquanta opere di artisti olandesi suoi contemporanei.  Acquista i biglietti on-line

MARCELLO JORI Giacimento di passioni Padova Galleria Cavour
MARCELLO JORI Giacimento di passioni Padova Galleria Cavour
Dal 29 settembre al 28 ottobre 2012
Artista colto, multiforme e brillante, Marcello Jori torna a Padova dopo quasi trent'anni con un'esposizione che rappresenta una parte importante del suo articolato percorso artistico.
LEGGI >

Gustavo Bonora Exfabbricadellebambole Milano arteGUSTAVO BONORA su Attilio FORGIOLI

Alla Fondazione Stelline di Milano la mostra  di Forgioli fino al 13 ottobre 2012
Attilio Forgioli, MOSTRA A MILANO
- Una mozione di eccentricità - scrive Bonora - e, ad un tempo, di centralità: Attilio Forgioli, eccentrico rispetto alla dominante ed estenuata cronaca Postmoderna, ma centrale quanto all’iconicità storica, appare con un acuto di consistenza metafisica che, mentre intrattiene anche su contenuti “effimeri” (le scarpe, le bistecche, ecc.), li propone con la densità iconica che colma l’aspettativa estetica. > LEGGI >>
Maria Vittoria Capitanucci, Milano le Nuove Architetture, SKIRA
Maria Vittoria Capitanucci: Milano
Le nuove architetture
La nuova, straordinaria stagione della architettura milanese e i suoi grandi protagonisti alle soglie dell’Expo 2015. Capitanucci è docente di Storia dell’architettura
contemporanea presso il Politecnico di Milano e presso l’ISAD.. Edizioni SKIRA >>>
Studio Guastalla Arte Moderna e Contemporanea, Milano cultura
Marino Marini, Giocoliere, 1953, bronzo, h cm 45, Studio Guastalla per Museo Tattile Statale Omero Ancona, Milano arte e cultura
Studio Guastalla di Milano contribuisce
all'ampliamento della collezione del
Museo Tattile Statale Omero (Ancona).
Potrete vedere e toccare il Giocoliere di Marino Marini e altre opere da giovedì 15 giugno 2012, ore 17 presso le sale del Museo Omero alla Mole Vanvitelliana >>>

PEAU D’ARTS PARIS – MANON MORIN

Manon Morin
Peau d'Arts Paris, a cura di Manon Morin - Mur d'arts contemporains pour artistes, intervenants de l'art et toutes personnes qui aiment les arts. facebook.com/millemots
galerie talmart paris
Vernissage de JIZO, DIVINITE JAPONAISE de Jean-Marc Forax - 1er juin au 7 juillet 2012 - Une série de dessins aquarelles de Jizo, personnage japonais qu'on trouve sur les routes, divinité qui accompagne gaiment les enfants injustement punis.  Avec une vidéo de Shunsuke François Nanjo, et sonorisation de Hogo. Galerie TALMART - 22, rue du Cloître Saint-Merri, 75004 Paris - http://www.galerietalmart.com/

MILANO
FONDAZIONI
SPAZI ESPOSITIVI



Biblioteca di via Senato
Via Senato 14 | t. 0276215318
Info e programmi su www.bibliotecadiviasenato.it

Centre culturel français de Milan
Corso Magenta 63 | t. 02 4859191
Info e programmi su http://www.culturemilan.com

Hangar Bicocca - Spazio d’arte contemporanea
Via Chiese 2 (traversa di Viale Sarca) | t. 02 853531764
Info e programmi su http://www.hangarbicocca.it

Fabbrica del Vapore
Viale Procaccini 4 | t. 02 88464102
Info e programmi su http://www.fabbricadelvapore.org

Fondazione Alessandro Durini - Palazzo Durini
Via Santa Maria Valle 2 | t. 02 8053029
Info e programmi su http://www.fondazionedurini.com

Fondazione Marconi
Via Tadino 15 | t. 02 29419232
Info e programmi su
http://www.fondazionemarconi.org

Fondazione Antonio Mazzotta
Foro Buonaparte 50 | t. 02 878197
Info e programmi su
http://www.mazzotta.it

Fondazione Mudima
Via Tadino 26 | t. 02 29409633
Info e programmi su
http://www.mudima.net

Fondazione Arnaldo Pomodoro
Via Andrea Solari 35 | t. 02 89075394
Info e programmi su
fondazionearnaldopomodoro.it

Fondazione Prada
Via Fogazzaro 36 | t. 02 54670216
Info e programmi su
http://www.fondazioneprada.org

Fondazione Stelline
Corso Magenta 61 | t. 02 45462411
Info e programmi su
http://www.stelline.it

Fondazione Nicola Trussardi
t. 02 8068821
Info e programmi su
fondazionenicolatrussardi.com

Forma – Centro Internazionale di Fotografia
Piazza Tito Lucrezio Caro 1 | t. 02 581188067
Info e programmi su
http://www.formafoto.it

Galleria Gruppo Credito Valtellinese
Corso Magenta 59 | t. 02 48008015
Info e programmi su
http://www.creval.it

Museo Diocesano
Corso di Porta Ticinese 95 | t. 02 89420019
Info e programmi su
http://www.museodiocesano.it

Museo Poldi Pezzoli
Via Manzoni 12 | t. 02 796334
Info e programmi su
http://www.museopoldipezzoli.it

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia L. da Vinci
Via San Vittore 21 | t. 02 485551
Info e programmi su
http://www.museoscienza.org

Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente
Viale Filippo Turati 34 | tel. 02 6551455
Info e programmi su
http://www.lapermanente-milano.it

Spazio Oberdan
t. 02 77406300/6302
Viale Vittorio Veneto 2, ang. Piazza Oberdan
Info e programmi su
www.provincia.milano.it/cultura

Triennale Bovisa
Via Lambruschini 31, ang. Via Codigoro | t. 02 724341
Info e programmi su
http://www.triennalebovisa.it

Triennale di Milano
Triennale Design Museum

Viale Alemagna 6 | t. 02 724341
Info su http://www.triennale.it 
www.triennaledesignmuseum.it

Articoli recenti

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: